Ema: eurodeputati Pd a fianco di autorità milanesi a Bruxelles il 24 aprile per chiedere trasparenza

Ema: eurodeputati Pd a fianco di autorità milanesi a Bruxelles il 24 aprile per chiedere trasparenza

“La capodelegazione degli eurodeputati Pd, Patrizia Toia, e gli eurodeputati Pd membri della commissione Petizioni, Andrea Cozzolino e Michela Giuffrida, il prossimo 24 aprile saranno a fianco delle autorità milanesi a Bruxelles per chiedere alle istituzioni comunitarie la massima trasparenza sull’assegnazione dell’Agenzia europea per i medicinali Ema. ‘Come eurodeputati del Partito Democratico – hanno dichiarato – abbiamo partecipato in prima persona a tutti i passaggi della candidatura di Milano come nuova sede dell’Ema e appoggiamo la scelta del comune di Milano di rivolgersi alla commissione competente del Parlamento europeo. Nei giorni scorsi la maggioranza degli eurodeputati ha seguito le nostre indicazioni votando in plenaria per contestare il metodo scelto dal Consiglio per spostare l’Ema ad Amsterdam calpestando le prerogative dell’Assemblea di Strasburgo. Il Parlamento europeo, in quanto unica istituzione europea che rappresenta direttamente i cittadini e in quanto organo di co-decisione, avrebbe dovuto essere coinvolto pienamente nel processo che ha portato all’assegnazione dell’Ema, a partire dalla totale conoscenza dei dossier sulle candidature, secretati dalla Commissione, da cui si sarebbe capito meglio che la candidatura olandese non prevedeva una sede adeguata e utilizzabile fin da subito per garantire la continuità del lavoro dell’Ema. Ora che questo principio è stato condiviso e ribadito dalla maggioranza della plenaria dell’Europarlamento bisogna trarne le dovute conseguenze. L’audizione del 24 aprile sarà un modo per affrontare la questione con la massima trasparenza. Spiace constatare che, invece di fare fronte comune per difendere gli interessi dei cittadini europei e la candidatura di Milano, gli eurodeputati grillini abbiamo scelto di attaccare il governo e di votare in plenaria (un errore, confusione?) il testo per confermare il trasferimento dell’Ema ad Amsterdam’”.