Toia: 5 stelle non si intestino battaglia su Ema, il Pd è in prima linea e lavora in squadra

Toia: 5 stelle non si intestino battaglia su Ema, il Pd è in prima linea e lavora in squadra

“Ai deputati 5 Stelle, che oggi anche con l’intervista sul Corriere di una loro esponente, si vantano di aver ottenuto l’audizione in Commissione per EMA, vogliamo ricordare che su questo dossier a fare la differenza è il lavoro di squadra, non le iniziative solitarie di chi, come loro, peraltro ha anche votato a favore del provvedimento legislativo che contiene l’assegnazione di Ema ad Amsterdam. Noi eurodeputati siamo in prima linea da tempo e se ci sono spiragli , come quello del monitorare dei ritardi relativi alla sede di Amsterdam, della battaglia sulle competenze in Commissione Affari Costituzionali e altre occasioni per tornare sul tema, è merito nostro e del nostro indefesso lavoro da quando la proposta legislativa è arrivata in Parlamento”. – dichiara Patrizia Toia, capodelegazione Pd al Parlamento Europeo

“Bravo il sindaco di Milano a utilizzare anche l’opportunità di ricorrere alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, ma nessun deputato si attribuisca il merito dell’audizione di mercoledì perché la verità è che è prassi che chi avanza una petizione venga ad illustrarla o chieda di partecipare alla discussione. – prosegue  Toia –  Così ha fatto il Comune di Milano che si è conquistato da solo la ribalta e il diritto di parola mercoledì in Parlamento”.

“A noi eurodeputati del PD in Europa non interessa apporre bandierine, ma sfruttare ogni spiraglio possibile per ottenere il risultato. Per questo siamo abituati, in Europa, a lavorare tutti insieme. – conclude Toia  – Imparerà il Movimento 5 Stelle quando governerà che il metodo corretto, in Europa soprattutto, è fare gioco di squadra e così abbiamo fatto anche la scorsa settimana, su iniziativa mia e della collega Gardini, in una riunione preparatoria nella quale abbiamo messo a punto le proposte da avanzare mercoledì in Commissione Petizioni, che non sono perciò idee di un solo parlamentare o di un solo gruppo, come sembra emergere dall’intervista di oggi al Corriere di una deputata 5 Stelle, ma sono il frutto di un lavoro comune”.