Copyright, Danti: Regole della Rete le scrive il Parlamento, non i giganti del web

Copyright, Danti: Regole della Rete le scrive il Parlamento, non i giganti del web

Il Parlamento europeo ha approvato oggi la proposta di riforma del diritto d’autore. Questo il commento dell’On. Nicola Danti (PD), coordinatore del gruppo S&D in Commissione Mercato interno e protezione dei consumatori, intervenuto in aula a sostegno della direttiva:
«Prima di tutto occorre spazzare il campo dalle “fake news”: la riforma del copyright non limita la libertà degli utenti del web, né tantomeno autorizza un generalizzato sistema di controllo sui cittadini. Questo testo tiene fede a un principio di fondo per me sacrosanto: difendere la libertà della rete, ma anche tutelare gli autori e aumentare le responsabilità delle piattaforme online per ciò che pubblicano.»
«Le regole della rete – prosegue l’eurodeputato PD – non le possono dettare i giganti che la occupano. In democrazia le regole le scelgono i parlamenti, e non Google, Facebook o Youtube. La politica non deve bloccare il progresso, bensì provare a regolarlo nel modo più giusto. Nel caso della nuova direttiva sul copyright, è proprio il Parlamento europeo l’organo democraticamente eletto che ha il dovere di intervenire.»
«Con la nuova direttiva sul copyright abbiamo dato un primo importante set di norme al mondo digitale, per fare sì che non sia più un “far west” dominato da una manciata di grandi piattaforme. Anche su questo – conclude Danti – si gioca il futuro della politica e delle nostre democrazie.»