Atto europeo accessibilità, Danti: benefici tangibili per cittadini disabili, ma si poteva fare di più

Atto europeo accessibilità, Danti: benefici tangibili per cittadini disabili, ma si poteva fare di più

Con 613 voti a favore, 23 contrari e 36 astenuti il Parlamento europeo ha approvato l’Atto europeo di accessibilità, l’insieme di norme volte a garantire prodotti e servizi accessibili alle persone disabili e agli anziani. Commenta positivamente l’esito del voto l’eurodeputato Nicola Danti (PD), intervenuto ieri in aula a sostegno del dossier:
«L’Atto europeo di accessibilità porterà a benefici tangibili per le oltre 80 milioni di persone che in Europa sono affette da disabilità o limitazioni funzionali. Per fare qualche esempio, computer, cellulari, servizi bancari e terminali self-service dovranno rispettare requisiti di accessibilità armonizzati a livello Ue. Dallo shopping online ai trasporti, dai servizi bancari al numero di emergenza europeo, a tutti i cittadini saranno fornite identiche condizioni di accesso, allo stesso prezzo.»
«Il Parlamento poteva fare di più – precisa Danti – in particolare sui tempi di applicazione di queste norme, che sono troppo lunghi, e sui requisiti di accessibilità all’ambiente costruito. Tuttavia questa direttiva, pur se non sufficiente, conferma che esiste un’Europa più giusta, a misura d´uomo, che tutela i diritti fondamentali delle persone che più hanno bisogno.»