Coronavirus, Toia scrive alle TLC, servono piú giga e tariffe ridotte

Coronavirus, Toia scrive alle TLC, servono piú giga e tariffe ridotte

Con il prolungamento delle misure di quarantena e milioni di italiani costretti a ricorrere al telelavoro e all’educazione online è necessario che le aziende di telecomunicazioni potenzino le connessioni internet, fisse e mobili, utilizzando tutti i giga disponibili e che prevedano una riduzione delle tariffe. È quanto chiede Patrizia Toia, eurodeputata Pd e vicepresidente della commissione Industria, in una lettera inviata oggi agli amministratori delegati di TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb e Iliad.
Alcuni operatori hanno già preso iniziative di solidarietà digitale, riconosce nella lettera l’eurodeputata, che in passato ha condotto i negoziati a livello europeo per l’eliminazione delle tariffe roaming, “poiché, però, la situazione di isolamento viene prolungata, è richiesto un ulteriore sforzo a tutti per concorrere a garantire il fondamentale diritto all’educazione, anche online.  Da molte famiglie pervengono segnalazioni di difficoltà e disagio, sia riferite all’aspetto tecnologico che a quello economico”. Quindi, chiede Toia, “intendete considerare la possibilità di potenziare il sistema di internet fisso e mobile, al massimo dei giga disponibili, anche tenendo conto delle situazioni disagiate dei residenti delle cosiddette aree bianche?  Inoltre non ritenete opportuno, naturalmente in via straordinaria, vista l’eccezionalità della situazione, prevedere interventi di riduzione delle tariffe (o internet free) a carico degli utenti?”