Ue/Turismo, Benifei a Breton: no ad accordi bilaterali

Ue/Turismo, Benifei a Breton: no ad accordi bilaterali

Come garantite che non vi siano discriminazioni tra Paesi e che le riaperture avvengano effettivamente tra Paesi con simile situazione epidemiologica e presenza di misure di contenimento, come da linee guida della Commissione?”. Così il capodelegazione PD al Parlamento europeo Brando Benifei in occasione dell’audizione del Commissario al mercato interno Thierry Breton in Commissione IMCO, ha chiesto conto dell’applicazione delle linee guida sul coordinamento delle riaperture dei confini, presentate dalla Commissione il 13 maggio nel pacchetto turismo. Benifei ha infatti sottolineato come l’emergere di accordi bilaterali, su cui è  intervenuto oggi anche il ministro degli Esteri Di Maio, rischi di frammentare il Mercato interno e di danneggiare Paesi in cui il turismo è un settore chiave, come l’Italia, oltre alla necessità di un forte sostegno finanziario per il settore, così duramente colpito dalla crisi. Breton ha concordato sulla necessità di evitare accordi bilaterali e assicurato massima vigilanza da parte della Commissione contro le discriminazioni tra cittadini e per un sostegno effettivo ai Paesi più colpiti, ribadendo anche che l’intenzione del pacchetto turismo è di poter garantire al turista europeo di trovare le stesse condizioni di sicurezza e protocolli armonizzati in tutta l’Unione, per consentire agli europei di trascorrere serenamente le proprie vacanze e agli operatori di riprendere a lavorare.