28
Apr

Risoluzione sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia e lo stato di diritto a Malta

Dopo un difficile negoziato il gruppo S&D ha deciso di firmare la Risoluzione congiunta, poiché è riuscito ad ottenere i seguenti risultati:

- l'ambito generale della risoluzione dovrebbe riguardare l'applicazione della legislazione e la libertà dei media, nonostante PPE, VERDI e LEFT volessero includere con i loro emendamenti altri temi legati allo stato diritto e in particolare la questione del riciclaggio di denaro e la lotta alla corruzione;

- un riconoscimento dei progressi compiuti dal governo maltese nell'attuazione delle raccomandazioni della Commissione europea, del Consiglio d'Europa e della Commissione di Venezia in relazione allo Stato di diritto;

- si incoraggia il governo di Malta a continuare a lavorare sul rafforzamento delle sue istituzioni, tenendo in considerazione che il progetto di riforma strutturale è stato lanciato per affrontare le lacune e rafforzare il quadro istituzionale anticorruzione, compresa l'applicazione della legislazione e l'azione penale;

- il gruppo è riuscito a riformulare secondo quanto sopra, tutti i riferimenti e le formulazioni che sono stati proposti e che potrebbero essere interpretati come linguaggio normalmente associato, e in questo caso totalmente inappropriato, alla procedura di cui all'articolo 7 TFUE;

- un riferimento al paragrafo 5 che riconosce che una grazia presidenziale e un patteggiamento sono stati elementi che hanno portato all'arresto di una delle persone sospettate di aver commissionato l'assassinio nel novembre 2019.