08
Mar

Ruolo della cultura, dell'istruzione, dei media e dello sport nella lotta contro il razzismo

Le discriminazioni fondate sulla razza e sull'origine etnica sono ancora ampiamente diffusi nell’UE e oltre; spesso tale discriminazione è radicata nella nostra società a un livello strutturale profondo. A partire dal 2020, un'ondata di dimostrazioni guidate dal movimento Black Lives Matter ha favorito un’azione anche a livello UE, compresa l'adozione di una risoluzione del Parlamento europeo e l’elaborazione di un Piano d'azione UE antirazzismo. Una rinnovata attenzione è stata data anche alla storia del razzismo e alla sua eredità culturale in Europa.

Nel complesso, la relazione sottolinea la necessità di integrare la giustizia razziale in tutte le politiche dell'UE in materia di cultura, istruzione, sport e media. La presente relazione accoglie con favore il piano d'azione e sottolinea il ruolo che le esperienze educative, culturali e sportive svolgono nel promuovere la coesione sociale, comprendere meglio le origini della discriminazione razziale. Segnala inoltre la discriminazione che può verificarsi in questi settori, denunciando alcune situazioni problematiche e chiedendo migliori pratiche per migliorare la situazione. Un'attenzione particolare è rivolta ai media nella misura in cui essi plasmano direttamente le nostre rappresentazioni del mondo.

Più specificamente, la relazione invita la Commissione a pubblicare principi guida comuni per l'attuazione dei piani d'azione nazionali contro il razzismo e la discriminazione razziale nonché altri strumenti per sostenere gli sforzi a livello nazionale; invita, inoltre, alla piena attuazione della direttiva dell'UE sull'uguaglianza razziale (direttiva 2000/43/CE, del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica).