04
Giu

Nardella: Un passo avanti fondamentale per il benessere degli animali da compagnia e contro il commercio illegale

La Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo ha approvato oggi la posizione sulla proposta di regolamento relativa al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità. Un voto atteso, che segna un passo decisivo verso l’adozione di una cornice normativa europea comune. Dopo il prossimo passaggio in Plenaria, il Parlamento sarà pronto a negoziare con il Consiglio europeo. Dario Nardella, eurodeputato del Gruppo S&D e relatore ombra per il dossier, ha commentato: "Questo voto rappresenta una svolta per rafforzare la tutela degli animali da compagnia e combattere reti criminali che si muovono nell’ombra dell’attuale assenza di regole comuni, con un giro d'affari superiore al miliardo di euro all'anno. Con questo regolamento dotiamo finalmente l’Europa di strumenti concreti per garantire benessere animale, sicurezza sanitaria e trasparenza nel settore."

Tracciabilità: una risposta politica a problemi reali. L’assenza di un sistema europeo armonizzato per la registrazione e identificazione degli animali da compagnia ha generato nel tempo conseguenze serie: abbandoni che sfuggono a ogni forma di sanzione, difficoltà nel contenimento di focolai e rischi sanitari, commercio illegale e frodi alimentati dalla mancanza di controlli. "Mettiamo fine a una zona grigia normativa che per troppo tempo ha permesso abusi e traffici illeciti. Un’Europa moderna e civile non può più tollerare queste falle strutturali," ha aggiunto Nardella.

Il Gruppo S&D ha sostenuto con forza una posizione più ambiziosa, proponendo che l’identificazione e registrazione fossero obbligatorie per tutti i cani e i gatti, e non soltanto per quelli destinati alla vendita o ceduti a fini commerciali. Una proposta di buon senso, che però non ha ottenuto il sostegno della maggioranza dei gruppi politici. "Un sistema efficace di tracciabilità deve includere tutti gli animali, altrimenti si rischia di lasciare milioni di cani e gatti fuori dal radar delle autorità. È una questione di civiltà, ma anche di sicurezza pubblica," ha denunciato Nardella.

Tra le proposte approvate, anche quella avanzata dal Gruppo S&D per consentire l’introduzione di un passaporto digitale per gli animali da compagnia, complementare a quello cartaceo. Uno strumento moderno che consentirà di accedere facilmente a informazioni cliniche, vaccinali e identificative in tutta l’UE.

Allo stesso tempo, abbiamo ottenuto disposizioni ambiziose sui principi di benessere generale per i cani e i gatti tenuti negli stabilimenti, rafforzando gli standard minimi di protezione per questi animali e promuovendo condizioni più rispettose della loro natura e delle loro esigenze etologiche. Un altro punto qualificante è l’obbligo di interoperabilità delle banche dati nazionali, affinché le informazioni sugli animali possano essere condivise e accessibili in maniera uniforme tra gli Stati membri. "Senza sistemi interconnessi, non potremo costruire una rete europea di tracciabilità solida e utile per cittadini, veterinari, autorità sanitarie e forze dell’ordine. È ora che l’Europa faccia un salto di qualità anche in questo campo," ha concluso Nardella.

Con questo voto, il Parlamento europeo entra nella fase decisiva per portare avanti una legislazione ambiziosa, moderna e realmente efficace nella protezione degli animali da compagnia. La battaglia del Gruppo S&D continua nei prossimi triloghi, con l’obiettivo di fare dell’Europa un modello anche nella tutela e nella responsabilità verso i nostri animali.