«Gli agricoltori sono il cuore pulsante delle nostre comunità. È inaccettabile che continuino a lavorare in condizioni sempre più difficili, così come non è accettabile il taglio del 20% proposto dalla Commissione in un momento dove i costi di produzione sono in crescita e in piena crisi climatica. Chiedere di fare di più con meno risorse è semplicemente insostenibile.» Lo dichiara l’europarlamentare del Partito democratico Dario Nardella, coordinatore in commissione agricoltura, intervenendo ad un evento S&D sulla Politica Agricola Comune post-2027.
“Respingo l’idea di un fondo unico - continua Nardella - la cancellazione della struttura a due pilastri e il ridimensionamento della dimensione locale: Misure che aumenterebbero le disuguaglianze e metterebbero a rischio la stabilità del settore.
Gli agricoltori si sentono abbandonati. Il nostro compito è stare al loro fianco con misure concrete, e costruire una PAC fondata su solidarietà ed equità e speriamo che le altre forze politiche europee siano della nostra parte. Per questo è importante la proposta dei socialisti per una PAC rinnovata, basata su un Patto sociale per l’agricoltura che sostenga gli agricoltori attivi, le piccole aziende, i giovani e le donne, rafforzi la condizionalità sociale e crei un Fondo per la Transizione Giusta, conclude Nardella