Glossario

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Aiuti di Stato: Intervento di un’autorità pubblica (a livello nazionale, regionale ovvero locale), effettuato tramite risorse pubbliche, per sostenere alcune imprese o attività produttive.

Antitrust: Normativa che intende garantire una concorrenza libera e leale nel mercato interno, facendo in modo che le imprese si facciano concorrenza e non concludano accordi fraudolenti. • Banca centrale europea: È incaricata di dare attuazione alla politica monetaria nei 18 paesi membri della zona euro.

Bilancio UE: Nell’UE il potere di bilancio è condiviso dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Ogni sette anni, le due istituzioni adottano insieme un quadro finanziario pluriennale, nonché esaminano e approvano il bilancio annuale per l’anno successivo e il consuntivo per le spese dell’anno precedente.

Carta dei diritti fondamentali: Sancisce i diritti fondamentali in materia di dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia, già tutelati nell’ambito della convenzione europea dei diritti umani (CEDU), ma annovera anche i diritti sociali dei lavoratori, la protezione dei dati, la bioetica e il diritto ad una buona amministrazione.

Competitività: La competitività dell’Unione è stabilita dalla crescita della produttività e dipende dalle prestazioni e dal futuro dell’industria europea, in particolare dalla sua capacità a procedere ad adeguamenti strutturali.

Consiglio: Il Consiglio dell’Unione europea, dopo il Trattato di Lisbona denominato “Consiglio” è assieme al Parlamento europeo, il principale organo decisionale dell’UE.

Consiglio d’Europa: Il Consiglio d’Europa non è un’istituzione dell’Unione europea, ma un’organizzazione internazionale indipendente con sede a Strasburgo.

Consiglio europeo: Creato nel 1974 e istituzionalizzato nel 1986 dall’Atto unico europeo, è composto dai capi di Stato e di governo di tutti gli Stati membri dell’Unione, dal suo Presidente e dal Presidente della Commissione.

Cooperazione rafforzata: È una procedura decisionale che permette una cooperazione più stretta tra i paesi dell’Unione che desiderano approfondire la costruzione europea nel rispetto del quadro istituzionale unico dell’Unione. Gli Stati membri interessati (minimo 9) possono quindi progredire secondo ritmi e/o obiettivi diversi.

Corte europea dei diritti dell’uomo: Non è un’istituzione dell’Unione europea, ma è prevista dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) firmata a Roma il 4 novembre 1950 sotto l’egida del Consiglio d’Europa e ha sede a Strasburgo.

Corte di Giustizia: La Corte di giustizia dell’Unione è un’istituzione dell’UE, assicura il rispetto del diritto nella interpretazione e nell’applicazione dei trattati costitutivi.

Dialogo sociale: Il dialogo sociale indica le procedure di concertazione e di consultazione in cui sono implicate le parti sociali europee: l’Unione delle confederazioni europee dell’industria e dei datori di lavoro (UNICE), il Centro europeo delle imprese a partecipazione pubblica (CEEP) e la Confederazione europea dei sindacati (CES).

Decisione: Una decisione è vincolante per i suoi destinatari (ad esempio un paese dell’UE o una singola impresa) ed è direttamente applicabile.

Direttiva: Una direttiva è un atto legislativo che stabilisce un obiettivo che tutti i paesi dell’UE devono realizzare. Tuttavia, spetta ai singoli paesi definire attraverso disposizioni nazionali come tali obiettivi vadano raggiunti.

Ecofin: Ecofin, Consiglio Economia e Finanze, è formato dai Ministri dell’Economia e delle Finanze dei 28 stati membri dell’Unione europea riuniti in seno al Consiglio dei Ministri dell’UE.

EPSO: E’ l’ufficio di reclutamento del personale delle Istituzioni dell’UE ed ha sede a Bruxelles. E’ responsabile della selezione del personale delle Agenzie e delle Istituzioni dell’Unione europea.

Eurogruppo: Riunione informale dei ministri dell’economia e delle finanze dei paesi della zona euro che si svolge alla vigilia dell’Ecofin.

Eurojust: Eurojust è un organo istituito nel 2002 allo scopo di promuovere il coordinamento di indagini e procedimenti giudiziari fra gli Stati membri dell’UE nella loro azione contro le forme gravi di criminalità organizzata e transfrontaliera.

Europa a più velocità: L’Europa “a più velocità” indica un modo d’integrazione differenziata, secondo cui il perseguimento di obiettivi comuni è l’opera di un gruppo di Stati membri che sono al tempo stesso capaci e desiderosi di progredire, con l’idea sottesa che gli altri seguiranno successivamente.

Frontex: Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea.

Governance: L’insieme delle regole, delle procedure e delle prassi attinenti al modo in cui i poteri sono esercitati in seno all’Unione europea.

Iniziativa dei cittadini: Stabilita dal Trattato di Lisbona, prevede per i cittadini dell’Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un quarto degli Stati membri, la possibilità d’invitare la Commissione europea, nell’ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell’Unione.

Istituzioni europee: – il Parlamento europeo – il Consiglio europeo – il Consiglio – la Commissione europea – la Corte di giustizia dell’Unione europea – la Banca Centrale europea – la Corte dei conti.

ITC: ICT è l’acronimo di Information and Communications Technology, cioè Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione (TIC).

Lingue ufficiali: Dal 1° luglio 2013 l’Unione europea conta 24 lingue ufficiali.

Mediatore europeo: Il Mediatore contribuisce a individuare e risolvere casi di cattiva amministrazione nell’ambito delle istituzioni e degli organismi dell’Unione europea.

Mercato interno: È un’area senza frontiere interne, che garantisce la libera circolazione di beni, persone, servizi e capitali.

Opting out: È la deroga che, onde impedire un bloccaggio generale, è concessa agli Stati membri che non desiderino associarsi agli altri Stati membri con riguardo ad un particolare settore della cooperazione comunitaria. Regno Unito e Danimarca per l’Euro; Regno Unito e Polonia per la carta dei diritti fondamentali.

Plenaria: La seduta plenaria rappresenta la sede in cui i deputati europei partecipano al processo decisionale comunitario e fanno valere i propri punti di vista presso la Commissione e il Consiglio.

QFP: Il quadro finanziario pluriennale è lo strumento attraverso il quale l’Unione Europea fissa, in relazione a tutte le aree di spesa, il massimale degli stanziamenti per un arco temporale di sette anni. In esso è compresa anche la previsione finanziaria per annualità.

Raccomandazione: Una raccomandazione non è vincolante. Una raccomandazione consente alle istituzioni europee di rendere note le loro posizioni e di suggerire linee di azione senza imporre obblighi giuridici a carico dei destinatari.

Regolamento: Un regolamento è un atto legislativo vincolante. Deve essere applicato in tutti i suoi elementi nell’intera Unione europea.

Regolamento di Dublino: stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide.

Risoluzione: La risoluzione è un atto adottato dal Parlamento europeo, che si pronuncia all’unanimità sul rapporto presentatogli da una delle sue Commissioni. La risoluzione ha in questo caso la portata di una raccomandazione.

Schengen (accordo): L’accordo ha eliminato progressivamente i controlli alle frontiere comuni e introdotto un regime di libera circolazione per i cittadini degli Stati firmatari o di paesi terzi. Al tempo stesso, l’accordo prevede un pacchetto di misure che mira a garantire e a potenziare la sicurezza interna.

SEAE: Il servizio europeo d’azione esterna lavora in collaborazione con i servizi diplomatici degli Stati membri ed è composto da funzionari dei servizi competenti della Commissione, del segretariato generale del Consiglio e da personale distaccato dai servizi diplomatici nazionali.

Semestre europeo: È il modo in cui i paesi dell’Unione europea collaborano in materia di politica economica attraverso una procedura della durata di sei mesi, che si svolge durante la prima metà di ogni anno.

Semestre di presidenza: La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea è assunta a rotazione da uno Stato membro ogni sei mesi (primo semestre: da gennaio a giugno; secondo semestre: da luglio a dicembre), in base ad un ordine prestabilito. L’Italia eserciterà la presidenza del Consiglio UE nel secondo semestre 2014.

Statuto eurodeputati: Il nuovo Statuto degli eurodeputati, entrato in vigore il 14 luglio 2009, prevede una retribuzione uguale per tutti e rende i termini e le condizioni del loro lavoro più trasparenti.

Sussidiarietà: Garantisce che le decisioni siano adottate il più vicino possibile al cittadino, verificando che l’azione da intraprendere a livello comunitario sia giustificata rispetto alle possibilità offerte dall’azione a livello nazionale, regionale o locale.

Sviluppo sostenibile: È un processo volto a conciliare lo sviluppo economico e la salvaguardia degli equilibri sociali e ambientali.

Trattato di Lisbona: È entrato in vigore il 1º dicembre 2009 e consiste in una serie di modifiche apportate agli articoli del trattato precedente. Le norme contenute nel trattato di Lisbona sono divise in due parti: il “trattato sull’Unione europea”, che contiene i principi in generale, e il “trattato sul funzionamento dell’Unione europea”, che contiene maggiori dettagli sul suo funzionamento.

Trilogo: Il Trilogo è un tipo di incontro adoperato nella procedura legislativa dell’Unione europea (UE) che vede coinvolti rappresentanti del Parlamento (PE), del Consiglio e della Commissione. Lo scopo è quello di fare in modo che il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE, con la mediazione della Commissione, raggiungano più rapidamente un accordo all’interno della procedura legislativa ordinaria.

Vertice europeo: Sono le riunioni del Consiglio europeo, ovvero dei capi di Stato o di governo dell’Unione europea.

Zona euro: Viene informalmente detta zona euro l’insieme degli stati membri dell’Unione europea che adottano l’euro come valuta ufficiale ovvero l’Unione economica e monetaria dell’Unione europea. Ad oggi, la zona è composta da diciotto stati membri.