Enrico Gasbarra

Commissione JURI

Commissione giuridica – JURI

Biografia

Enrico Gasbarra nasce a Roma nel1962 da una famiglia di ristoratori, fa studi classici e si laurea in legge alla Sapienza con una tesi sul diritto del lavoro.

Svolge la sua attività alla Tim come quadro, è sposato ed ha una figlia.

Fin da giovanissimo,  si impegna nel associazionismo cattolico e viene formato da fratel Lazzaro e da don Luigi Di Liegro, “sacerdote degli ultimi” e  fondatore della Caritas.

A 16 anni si iscrive alla Democrazia Cristiana e a 17  viene prima eletto presidente del Lazio e poi membro della direzione nazionale del movimento giovanile democristiano.

A 18 anni, quando vota per la prima volta, è già candidato alle amministrative.

Durante gli anni universitari gli studenti lo eleggono al Consiglio di facoltà e i commercianti romani del centro storico la scelgono come Segretario Generale della FederCentro (associazione partecipata dalle 1000 più prestigiose attività commerciali della Capitale).

Alla città di Roma dedica gran parte della sua vita politica.

Giovanissimo, viene eletto al Consiglio del Primo Municipio (Centro Storico) e nel 1989 quando ne diventa Presidente, realizza una inedita alleanza DC/PC dando vita alla prima sperimentazione dell’Ulivo.

Nel 1994, dopo essere stato eletto al Consiglio comunale di Roma, ne diventa Presidente.

Nel 1996 viene chiamato dal sindaco Rutelli prima a svolgere le funzioni di Assessore al Personale e poi al Commercio.

Nella scissione degli ex democristiani sceglie la strada del centro sinistra aderendo ai Popolari e nel 2000 guida la lista  alle elezioni regionali del Lazio dove viene eletto con un significativo risultato personale.

Nel 2001, in ticket con Veltroni, vince le elezioni amministrative e ritorna in Campidoglio con la carica di vice sindaco.

Nel 2003 si candida alla presidenza della Provincia di Roma dove, al di là di ogni pronostico, vince al primo turno con il 53%: 1 milione di voti.

La sua amministrazione ha operato un significativo risanamento economico che ha consentito di abbassare le tasse, di acquistare nuovi treni, istituire il trasporto gratuito per i disabili, mettere in sicurezza buona parte delle scuole, delle strade e di realizzare grandi eventi culturali in tutti i 121 comuni. Non a caso, nelle classifiche di gradimento di IPR Marketing è stato giudicato tra i tre migliori Presidenti delle Province d’Italia.

Nel 2007 è tra i fondatori del Partito Democratico.

Dal 2008 inizia la sua esperienza parlamentare e di partito. È eletto due volte deputato della repubblica italiana nelle liste del PD, legando la sua attività parlamentare ai temi della pace, votando anche in solitudine contro le missioni militari e l’acquisto degli aeri da combattimento F35.

Alle primarie del 2012, con più di 100mila voti, i democratici del Lazio lo eleggono segretario regionale. Sarà un mandato ricco di vittorie dalla riconquista della Regione con Zingaretti alla vittoria di Marino su Alemanno.

Nel 2014 il salto europeo. Viene eletto all’Europarlamento con 120.000 preferenze. Qui aderisce al gruppo S&D ed è attualmente membro delle Commissione Giuridica, della Trasporti e turismo e componente della commissione di inchiesta “Panama papers”.

Al congresso PD del 2017 viene eletto all’Assemblea e poi alla Direzione Nazionale.

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