Pisapia Giuliano

Biografia

Giuliano Pisapia, classe 1949, dopo aver frequentato il Liceo classico Giovanni Berchet di Milano, si laurea in giurisprudenza e in scienze politiche, diventando avvocato penalista patrocinante presso la corte di cassazione. In età giovanile, svolge inoltre attività di volontariato in diverse realtà, come nella Croce Rossa Italiana e nel Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME).

É sposato con la giornalista Cinzia Sasso. 

Ha fatto parte del Comitato scientifico della Camera penale di Milano, di cui è stato vicepresidente, e del Comitato direttivo delle riviste Critica del Diritto, Alternative Europa e I diritti dell’Uomo, oltre che componente del consiglio di amministrazione della fondazione Vidas.

Avvocato di fama internazionale, Giuliano si è occupato, fra gli altri casi, della difesa di Abdullah Öcalan durante la sua permanenza in Italia, ed è stato il legale della famiglia di Carlo Giuliani, costituitasi parte civile durante il processo seguìto ai fatti del G8 di Genova del 2001.

Politicamente attivo sin dagli anni 70, nel 1996 è eletto deputato in Parlamento come indipendente, nelle liste di Rifondazione Comunista. Nella XIII Legislatura è presidente della commissione giustizia della Camera. Dopo la sfiducia del Parlamento al premier Romano Prodi lascia la presidenza della commissione giustizia.

È rieletto come indipendente nel 2001. Nella XIV Legislatura fa parte della II commissione giustizia, della commissione giurisdizionale, del comitato per la legislazione, ed è presidente del comitato carceri istituito presso la Camera. Non si ricandida nel 2006, ma nel luglio dello stesso anno viene nominato presidente della commissione di studio istituita dal Ministero della Giustizia per la riforma del codice penale italiano.

Il 14 novembre 2010 partecipa a Milano alle elezioni primarie della coalizione di centro-sinistra per la scelta del candidato a primo cittadino ottenendo, con il 45% delle preferenze, l’investitura.

Nel primo turno delle elezioni Pisapia ottiene il 48,04% dei consensi, andando così al ballottaggio. Al secondo turno del 29 e 30 maggio vince il ballottaggio con il 55,11% dei consensi. É quindi eletto sindaco di Milano, il primo di centro-sinistra dopo diciotto anni.

Durante il suo mandato, sono stati varati importanti provvedimenti a sostegno della mobilità sostenibile, le casse cittadine sono state risanate, importanti operazioni di riqualificazione urbana vengono portate a termine, e sono stati organizzati con successo importanti eventi internazionali, come EXPO 2015. Anticipando l’iniziativa legislativa a livello nazionale sulle unioni civili, sotto la sua guida, il 27 luglio 2012, il consiglio comunale milanese approva la delibera che istituisce il registro delle unioni civili, sia per coppie eterosessuali sia omosessuali

Le rilevanti trasformazioni che interessano Milano nel quinquennio di amministrazione Pisapia portano la stampa italiana e internazionale a parlare di «rinascita» del capoluogo lombardo.

Nei primi mesi del 2016, come già precedentemente dichiarato durante la campagna elettorale del 2011, annuncia di non volersi ricandidare per un secondo mandato da sindaco.

Il 30 marzo si presenta come indipendente alla guida della lista per la circoscrizione Nord-Ovest di PD, Siamo Europei e PSE per le elezioni europee del 26 maggio. Con 269 257 preferenze è il primo degli eletti della lista.

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