Accordo di Associazione UE-Ucraina

Accordo di Associazione UE-Ucraina

Le relazioni UE Ucraina in un’area cruciale per il mondo

Uno dei primi dossier della legislatura 2014-2019, il consenso del Parlamento all’Accordo di Associazione con l’Ucraina, ha segnato una svolta nei rapporti con questo Paese strategico, a pochi mesi dall’occupazione russa della Crimea.

Con questo accordo, si approfondisce la relazione tra Unione europea e Ucraina, si rafforza il partenariato e la cooperazione politica ed economica in diverse aree, dal commercio alla legislazione, alla mobilità dei cittadini, poi culminata nel regime di esenzione dei visti.

Il Parlamento ha accompagnato il consenso a questo accordo con grande favore, nell’ottica di stringere sempre più il rapporto con un Paese considerato satellite dalla Russia, ma parte integrante della Politica di Vicinato dell’Unione, e di sostenerne l’indipendenza dagli attacchi di Mosca.

La sostanziale integrazione dei reciproci mercati grazie alla sezione sul Commercio, insieme alla prospettiva di ottenere il regime di esenzione dai visti, ha costituito un forte incentivo per Kiev di intraprendere le riforme richieste e cooperare sempre di più con l’Unione. L’Accordo riveste anche per l’Unione un’importanza cruciale, per mantenere il Paese nell’orbita europea.