Digital Europe

Digital Europe

2018

Il Parlamento europeo sostiene la proposta della Commissione per realizzare il primo programma specificamente dedicato al digitale con un investimento di 9,2 miliardi di euro nell’ambito del bilancio UE

2021-27

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In Europa il deficit di investimenti nel settore digitale ha portato come risultato il mancato incontro tra una domanda crescente di prodotti e servizi tecnologici da parte di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni e la sua offerta. Il Parlamento europeo sostiene la proposta della Commissione per realizzare il primo programma specificamente dedicato al digitale con un investimento di 8,2 miliardi di euro nell’ambito del bilancio UE 2021-27.

Nel calcolo ad alte prestazioni, l’offerta insufficiente sta spingendo gli scienziati dell’UE ad avvalersi di risorse di calcolo esistenti al di fuori dell’Europa, in particolare negli Stati Uniti.

L’Europa è anche la sede di una comunità di ricerca leader a livello mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale e ospita piccole imprese che forniscono competenze in materia; il mercato europeo dell’intelligenza artificiale è tuttavia sottosviluppato rispetto a quello degli Stati Uniti, dove le capacità disponibili nel settore dei dati creano le condizioni per un’innovazione su vasta scala.

La frammentazione e un livello relativamente basso di investimenti pubblici nella cibersicurezza stanno mettendo a rischio la nostra società e la nostra economia, mentre la ciberindustria europea rimane fortemente dispersa, priva com’è di grandi operatori di tecnologie e nelle applicazioni di prossima generazione, sostegno a progetti per l’infrastruttura digitale. Al contempo in Europa restano vacanti 350.000 posti di lavoro per esperti tecnici altamente qualificati in settori quali l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e la cibersicurezza.

Con il Programma Digital Europe, presentato il 7 giugno 2018, la Commissione europea ha proposto di investire 9,2 miliardi di euro per allineare alle crescenti sfide digitali il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027.

Il Parlamento europeo ha licenziato il testo in occasione della Plenaria di dicembre 2018 arricchendo il testo con una serie di emendamenti improntate alla dimensione etica, alla parità di genere e rafforzando il sostegno alla formazione nel settore digitale.

Per rafforzare le capacità digitali strategiche dell’Europa, il programma interviene in cinque settori: il Supercomputer (2,7 miliardi di €), l’intelligenza artificiale (2,5 miliardi di €); la cibersicurezza (2 miliardi di €); le competenze digitali (700 milioni); la garanzia di un vasto uso delle tecnologie digitali nell’economia e nella società (1,3 miliardi di €).