Risoluzione del Parlamento europeo sulla strategia dell’Unione europea per la parità tra donne e uomini dopo il 2015

Risoluzione del Parlamento europeo sulla strategia dell′Unione europea per la parità tra donne e uomini dopo il 2015

2015

La nuova strategia della UE per la parità tra donne e uomini. Priorità alla lotta contro la violenza contro le donne e alle sue nuove forme nel web. Accesso all’aborto sicuro e legale. La salute sessuale e riproduttiva è un diritto umano fondamentale. Abbattere le differenze salariali.

  • Voto S&D

  • Voto M5S

  • Voto LEGA

La relazione presenta azioni e proposte concrete per la nuova strategia sull’uguaglianza di genere per il periodo 2015-2020. Assegna priorità alla lotta contro la violenza contro le donne, in particolare le sue nuove forme (social media, s-talk, ecc.). Propone nuove modalità per affrontare le differenze salariali, pensionistiche e di povertà; inclusione nel mercato del lavoro, occupazioni e aspetti sociali. Riconosce la necessità di andare oltre con misure legislative e non legislative, per raggiungere gli obiettivi del 2020. Inoltre, la relazione propone nuovi approcci per la conciliazione della vita privata e professionale, con una forte attenzione all’assistenza (assistenza all’infanzia e agli anziani) e agli orari di lavoro. Si concentra anche sul ruolo chiave della società civile e delle parti sociali, per affrontare la discriminazione multipla, e la lotta contro gli stereotipi di genere.

Il punto però più importante della relazione è il passaggio sull’accesso all’aborto sicuro e legale e sulla affermazione che l’accesso universale alla salute, in particolare alla salute sessuale e riproduttiva e ai diritti associati, è un diritto umano fondamentale.

Considerando la complessa e disomogenea applicazione della legge 194 in Italia, il passaggio sull’accesso all’aborto sicuro e legale è sicuramente di supporto ad un ulteriore progresso su questa tematica per l’Italia.