Post-Primavera araba

Post-Primavera araba

La valutazione del Parlamento dell’azione europea nei paesi coinvolti nelle Primavere arabe

I Paesi coinvolti nelle Primavere arabe del 2011 hanno preso, negli anni, strade molto diverse, dalla piena democratizzazione a nuovi regimi autoritari, all’instabilità e anche alla guerra. Il Parlamento ha ritenuto necessario effettuare una valutazione dell’azione europea verso la regione negli ultimi 8 anni, per capire cosa ha funzionato e cosa meno.

Le aspirazioni dei tanti cittadini, in particolare giovani, scesi in piazza per chiedere migliori condizioni socioeconomiche e una maggiore democratizzazione, sono ancora lontane dall’essere esaudite. Nel frattempo, le crisi del terrorismo e dei rifugiati hanno spinto l’Unione europea a concentrarsi maggiormente sugli aspetti securitari nella regione, tralasciando a volte la spinta alla democratizzazione e al rispetto dei diritti umani. Il Parlamento, e in particolare il PD , hanno criticato fortemente questo approccio come miope e destinato a fallire, invitando a considerare una strategia di lungo termine, fondata sulla valorizzazione delle persone e in particolare dei giovani, su un maggiore rispetto dei diritti umani e sul ruolo della società civile come agente positivo di cambiamento.