Regolamento “Istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili”

Regolamento “Istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili”

2019

Affrontare i rischi ambientali e climatici riorientando i capitali privati verso investimenti più sostenibili. Criteri europei comuni, standard chiari, comprensione e chiarezza per operatori e cittadini per una sostenibilità che tenga insieme tre dimensioni: ambientale, sociale, economica.

I rischi ambientali e climatici presentano sfide al settore finanziario non ancora opportunamente prese in considerazione. Costi maggiori per le attività assicurative, maggiori rischi per le banche e minore redditività delle aziende esposte a cambiamenti climatici o fortemente dipendenti da risorse naturali sempre più scarse. Dal 2000 al 2016 i disastri climatici sono aumentati del 46% a livello globale, mentre tra il 2007 e il 2016 le perdite economiche legate a questi stessi eventi sono aumentare dell´86% (117 miliardi nel solo 2016). In Europa per ridurre al 2030 le nostre emissioni di Co2 del 40% avremo bisogno di 180 miliardi di investimenti annuali aggiuntivi in settori come il rinnovamento energetico degli edifici, la produzione e trasmissione di energia rinnovabile o la riduzione delle emissioni nei trasporti.

Per rimettere sul sentiero della sostenibilità il nostro pianeta e la nostra economia, tutti gli attori sociali devono fare la loro parte, incluso il mondo finanziario. Le risorse economiche pubbliche non bastano, occorre riorientare i capitali privati verso investimenti più sostenibili, ripensando il funzionamento del nostro sistema finanziario, la sua cultura e i suoi meccanismi di incentivazione. A tal fine è utile stabilire una classificazione europea comune delle attività economiche sostenibili in termini tanto ambientali quanto sociali, chiarire i doveri degli investitori per estendere l´orizzonte temporale degli investimenti, migliorare le informative per rendere trasparenti i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità dell´investimento.

Vogliamo stabilire criteri europei comuni per definire quando un’attività economica è sostenibile, affinchè gli operatori economici e gli investitori abbiano standard chiari e ne possano tenere conto nelle decisioni di investimento.

Il grado di sostenibilità dei prodotti finanziari deve essere esplicitato e reso comprensibile per contribuire a responsabilizzare il mondo finanziario e permettere anche al singolo cittadino di valutare dove investire i propri risparmi.

La sostenibilità per cui ci battiamo tiene insieme le tre dimensioni: ambientale, sociale ed economica.