Ricerca, innovazione, industria 4.0: la rivoluzione digitale

Ricerca, innovazione, industria 4.0: la rivoluzione digitale

SINTESI DEL CONFRONTO:

Il tavolo numero 7 dal titolo “Europa 4.0” ha costituito una ottima occasione per approfondire il dibattito sul ruolo sempre più importante delle piattaforme online nella rivoluzione digitale in corso. Grazie alla ampia partecipazione del pubblico e al contributo di alcuni esperti del settore, Ivana Pais, Professoressa della Università Cattolica di Milano, Lorenzo Chiriatti, giurista ed esperto di tecnologie innovative e Luisa Crisigiovanni di Altroconsumo, il confronto al tavolo è stato molto animato e ricco di considerazioni interessanti.

Il tema principale è stato certamente quello della piena tutela dei consumatori nel mondo digitale. Durante il dibattito è emerso chiaramente che a chi acquista beni e servizi online, ad esempio, deve essere garantito lo stesso livello di tutele e diritti di quando opera offline.

Si è poi affrontato il tema della protezione degli utenti quando scelgono di usufruire delle piattaforme di Sharing economy: un nuovo modello di business che sempre di più sta interessando usi e costumi dei cittadini, sia in Italia sia in Europa. Un modello economico – quello delle piattaforme – che si fonda sulla fiducia degli utenti e, in particolare, sui commenti online e sulle valutazioni che vengono rilasciate.  Se da un lato occorre preservare il valore aggiunto dei sistemi di rating, dall´altro lato occorre certamente prevedere delle norme precise che evitino ogni forma di discriminazione e che chiariscano i metodi con cui operano i sistemi decisionali automatizzati basati su algoritmi – spesso gestiti dalle piattaforme stesse-, al fine di garantire equità e trasparenza.

Infine, la discussione si è conclusa su un tema politicamente sempre più “caldo”, anche in vista della prossima campagna elettorale, quello delle fake news e della disinformazione. I presenti al tavolo hanno sottolineato quanto sia importante trovare delle forme di monitoraggio e supervisione, a garanzia di una corretta e giusta informazione. Sarebbe dunque auspicabile definire un sistema di controlli sulle informazioni che circolano sui social media che però non resti nelle mani esclusivamente dei privati, alias le grandi piattaforme. Su questo tema molti degli interventi hanno chiesto un´azione a livello europeo.

 

5 PROPOSTE E/O POLITICHE GIÀ IN ESSERE DA MIGLIORARE:

  1. Sviluppo e promozione di piattaforme e-learning, per diffondere la cultura digitale e sfruttare al meglio le potenzialità dell´economia digitale.
  2. Piattaforme di sharing economy; stabilire soglie per chiarire la distinzione tra prestazione di servizi a titolo professionale e non professionale.
  3. Fondo europeo per la promozione di piattaforme di economia collaborativa, soprattutto per quelle che forniscono servizi a livello locale.
  4. Definire obblighi e responsabilità per le piattaforme, anche in ambito fiscale: la web tax europea;
  5. Algoritmi: i meccanismi di rating devono essere trasparenti ed equi, onde evitare situazioni discriminatorie o inique.

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