Risoluzione sulla strategia dell’UE nei confronti dell’Iran dopo l’accordo nucleare

Risoluzione sulla strategia dell′UE nei confronti dell′Iran dopo l′accordo nucleare

Il sostegno del Parlamento europeo all’accordo nucleare con l’Iran

Il Parlamento europeo ha sostenuto con una risoluzione l’accordo nucleare con l’Iran. La conclusione e l’attuazione del piano d’azione globale congiunto (JCPOA) hanno aperto la strada a un rinnovo di relazioni più ampie.

Questo rinnovato graduale impegno tra l’UE e l’Iran si svolge sulla base dell’attuazione completa e continua del JCPOA da parte dell’Iran e delle altre parti. Il ritiro dall’accordo degli Stati Uniti minaccia la tenuta dell’intesa sulla quale l’Europa sta concentrando i suoi sforzi perché possa essere mantenuta.

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) verifica regolarmente la conformità dell’Iran con il JCPOA. Gli obiettivi comuni concordati delle relazioni UE-Iran sono:

Garantire e sostenere la piena attuazione del JCPOA al fine di migliorare ulteriormente e approfondire la cooperazione bilaterale;

Sviluppare relazioni di cooperazione in settori di reciproco interesse a vantaggio dello sviluppo economico, dei diritti umani, della prosperità e del benessere del popolo iraniano e dell’UE; Questi includono la cooperazione in materia di energia, ambiente, migrazione, droga, aiuti umanitari, trasporti, protezione civile, scienza, istruzione e cultura;

Promuovere la pace, la sicurezza e la stabilità a livello regionale e la soluzione pacifica dei conflitti regionali attraverso il dialogo e l’impegno.

La revoca delle sanzioni in linea con il JCPOA ha facilitato il commercio e le relazioni economiche. Nel 2016, il primo anno fiscale successivo all’attuazione di JCPOA, le importazioni dall’Iran hanno raggiunto 5,5 miliardi di EUR, con un incremento del 344,8% e le esportazioni dell’UE pari a 8,2 miliardi di EUR, con un incremento del 27,8%. Nel 2017 le importazioni dall’Iran sono andate oltre 10,1 miliardi di euro e le esportazioni verso l’Iran hanno raggiunto il picco di 10,8 miliardi di euro.

Migliorare le relazioni con l’Iran è fondamentale per la stabilizzazione della regione e del bacino mediterraneo; inoltre favorisce la presenza economica dell’Italia nel Paese dove le imprese italiane sono impegnate in importanti commesse che riguardano il settore infrastrutturale ed energetico.