Società civile nei PVS

Società civile nei PVS

Il Parlamento ha chiesto la denuncia sistematica delle uccisioni dei difensori dei diritti umani e ha invitato l’Unione a sostenerli e ad aumentare le condizioni e i meccanismi di finanziamento per gli attori della società civile mettendo in atto strumenti di monitoraggio.

 

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La società civile ha un ruolo chiave nella vita pubblica dando voce agli interessi e ai valori della popolazione sulla base di considerazioni etiche, culturali, politiche, scientifiche, religiose o filantropiche.

L’associazionismo della società civile svolge un ruolo centrale nel costruire e rafforzare la democrazia, controllare il potere dello Stato e promuovere il buon governo, la trasparenza e l’obbligo di rendere conto e rappresentano il contrappeso necessario al potere insediato.

La riduzione degli spazi della società civile rappresenta un fenomeno globale, non limitato ai paesi in via di sviluppo ma bensì anche alle democrazie consolidate, compresi Stati membri dell’UE e alcuni dei suoi più stretti alleati.

Un numero sempre crescente di governi reprime infatti le organizzazioni della società civile sul piano giuridico o amministrativo, gravandole tra l’altro di leggi restrittive, limiti al finanziamento, severe procedure in materia di licenze e imposte punitive. Il Parlamento ha chiesto la denuncia sistematica delle uccisioni dei difensori dei diritti umani e qualsiasi tentativo di assoggettarli a qualsiasi forma di violenza, persecuzione, minaccia, molestia, sparizione forzata, detenzione o arresto arbitrario.

Il Parlamento ha invitato l’Unione a sostenere i difensori dei diritti umani e aumentare le condizioni e i meccanismi di finanziamento per gli attori della società civile mettendo in atto strumenti di monitoraggio per l’effettiva attuazione congiunta degli orientamenti dell’UE sui difensori dei diritti umani.