Strumento europeo per la Pace

Strumento europeo per la Pace

Un nuovo strumento finanziario per le missioni con componente militare dell’Unione. Rispetto Diritti umani e divieto del ricorso ad armi proibite dalle convenzioni internazionali.

Nell’ambito del nuovo slancio impresso alla Difesa Comune europea, la Commissione propone di lanciare un nuovo strumento per il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2017: lo Strumento europeo per la Pace, che sarà volto a finanziare le missioni dell’Unione con componenti militari e a sostenere quelle di eventuali partner, finora possibile soltanto in Africa con lo Strumento per la Pace in Africa.

Si tratta di un fondo fuori dal bilancio dell’Unione, in quanto i Trattati esplicitamente escludono la possibilità di finanziare missioni di questo tipo tramite il bilancio UE, che sarà sostenuto da contributi individuali annuali degli Stati membri e porterà alla messa in comune dei costi per le missioni militari europee, finora in maggior parte ritenuti nazionali.

Il Parlamento accoglie con favore la proposta, ma, in particolare tramite l’S&D e il Partito Democratico, chiede esplicite salvaguardie in fatto di rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale,incluso il divieto di ricorso ad armi proibite da convenzioni internazionali, così come il supporto a partner esterni che ne facciano uso, oltre a un sostanziale controllo parlamentare delle missioni finanziate tramite lo Strumento.