Verso una Strategia dell´UE per le relazioni culturali internazionali

Verso una Strategia dell´UE per le relazioni culturali internazionali

2017

La possibilità per migliaia di giovani di impegnarsi in progetti di solidarietà nella UE e in paesi terzi. Più di 70.000 persone già registrate al portale online dedicato. A Norcia i primi volontari per aiutare il ripristino dei servizi essenziali un anno dopo il terremoto. Accordo con il consiglio raggiunto in prima lettura.

  • Voto S&D

  • Voto M5S

  • Voto LEGA

Lanciato nel 2016 e formalmente istituito nell´ottobre 2018, il CES dà a migliaia di giovani dai 18 ai 30 anni (con attenzione ai più svantaggiati) la possibilità di impegnarsi in progetti di solidarietà in UE e in Paesi terzi, attraverso attività di volontariato, stage e lavoro, con un finanziamento di quasi 376 milioni fino al 2020. Grazie al Parlamento, il 20% del budget proviene da risorse aggiuntive e non da una riallocazione di fondi già esistenti in Erasmus. Il 90% delle risorse disponibili è destinato al volontariato, mentre il 10% a tirocini e opportunità di lavoro nell´ambito terzo settore. Per i tirocini è prevista l´obbligatorietà della remunerazione e per entrambe le azioni un marchio di qualità per garantire al meglio i diritti dei partecipanti e condizioni ottimali di svolgimento. Abbiamo dato particolare attenzione alla dimensione no-profit e alla partecipazione delle imprese sociali.
Più di 70 mila persone si sono già registrate al portale online dedicato e 7 mila stanno già partecipando
ad attività di inclusione sociale, integrazione dei migranti e sostegno alle comunità locali o al patrimonio culturale. Momento importante della fase pilota è stato l´invio di uno dei primi gruppi di volontari a Norcia, per aiutare nel ripristino dei servizi essenziali a un anno dal terremoto.
Nel prossimo quadro finanziario, la Commissione ha previsto uno stanziamento di oltre 1,11 miliardi di euro, inglobando anche l´iniziativa “Volontari europei per l´aiuto umanitario”, così creando un vero e proprio “sportello unico” per i giovani che desiderano impegnarsi in attività di solidarietà in UE e nel resto del mondo.