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Mag

Eurodeputati Pd: Grazie Mattarella, lo stato di diritto è sotto attacco in tutta Europa

“Ringraziamo il Presidente Sergio Mattarella per la fermezza con cui ha difeso la Costituzione italiana e gli interessi dei cittadini italiani ed europei, svelando i piani di chi voleva far uscire l'Italia dall'euro con l'inganno e senza alcun dibattito democratico, con il risultato di impoverire milioni di italiani annullando i loro risparmi danneggiando le imprese”. Lo ha detto la capodelegazione Pd al Parlamento europeo, Patrizia Toia, a nome degli eurodeputati democratici.

"Quello a cui abbiamo assistito e a cui stiamo assistendo in queste ore – ha continuato Toia - non è un normale e trasparente dibattito democratico tra forze politiche che esprimono punti di vista differenti, ma il tentativo di due forze populiste, Movimento 5 Stelle e Lega, di sovvertire l'ordine democratico italiano calpestando la Costituzione, negando la prerogative del Presidente della Repubblica e arrivando persino a minacciare, più o meno velatamente, movimenti di piazza.

Movimento 5 Stelle e Lega stanno tentando di far uscire l'Italia dall'euro con l'INGANNO . Dopo averlo negato in campagna elettorale, l'uscita dell'Italia dall'euro è comparsa a sorpresa nella prima bozza del “contratto” tra le due forze politiche. Poi, dopo essere stati costretti a modificare il piano, grillini e leghisti hanno tentato di nominare un figura notoriamente anti-euro al ministero dell'Economia per provocare una crisi di sfiducia dei mercati internazionali nei confronti dell'Italia che avrebbe  INEVITABILMENTE portato il Paese all'uscita dall'eurozona, così come stava per fare la Grecia nel 2015. Ora che il Presidente Mattarella ha sventato anche questo  tentativo, le forze populiste puntano a travolgere le regole democratiche con reazioni esasperate e i movimenti di piazza.

Si tratta di una minaccia che non è limitata al nostro Paese, ma che incombe su diverse democrazie europee e contro cui bisogna agire con fermezza a livello europeo e nazionale a difesa dello stato di diritto. In Gran Bretagna le forze euroscettiche, alleate dei grillini al Parlamento europeo, sono riuscite a imporre un'uscita del Paese dall'Ue e dal mercato comune con una campagna referendaria basata su menzogne, smentite dagli stessi leader euroscettici il giorno dopo il referendum, e illudendo gli elettori che uscire dall'Ue non avrebbe comportato l'uscita dal mercato comune, cosa che costerà molti posti di lavoro ai lavoratori inglesi che su questo non hanno avuto la possibilità di esprimersi. In Polonia e in Ungheria i governi a cui si ispirano sovranisti ed estremisti di destra italiani stanno distruggendo lo stato di diritto e le libertà civili dei cittadini.

Al Parlamento europeo abbiamo già presentato le nostre proposte per rendere più efficace la difesa dello stato di diritto nei Paesi membri dell'Ue e chiederemo alla Commissione europea di agire in tutta Europa con la stessa fermezza dimostrata dal nostro Presidente della Repubblica.

In Italia difenderemo le istituzioni democratiche e la serenità e la trasparenza del dibattito pubblico, a garanzia di tutti i punti di vista, anche di quelli di chi ha votato Movimento 5 Stelle e Lega e ha diritto a non essere ingannato. Se queste due forze vogliono uscire dall'euro devono dirlo apertamente e lasciare scegliere gli elettori”.