04
Mar

Lotta alla reticenza nei confronti dei vaccini e calo dei tassi di vaccinazione in Europa

La scienza ci dice che i vaccini sono sicuri ed affidabili. La lotta alle fake news antiscientifiche. La richiesta agli Stati membri di una larga campagna di informazione.

Il tema dei vaccini è un tema molto importante poiché interessa una parte importante della popolazione europea, che non può essere messa a rischio a causa di atteggiamenti esitanti che nulla hanno di scientifico. Il metodo scientifico ci dice che i vaccini sono sicuri e affidabili e proteggono i bambini e l’intera società da pericolosissime malattie infettive e dal loro propagarsi.

Tuttavia oggi Internet è un luogo dove fatti ed evidenze scientifiche e opinioni le più diverse, anche non autorevoli e particolarmente dannose, si mescolano e si confondono indistintamente, creando seri problemi soprattutto quando le ricerche sono svolte in assenza di parametri scientifici di riferimento.

Già la proposta di Mozione di risoluzione conteneva punti molto importanti, tra cui:

  • La vaccinazione su larga scala in Europa ha contribuito in modo significativo alla eradicazione o significativo declino di numerose malattie infettive,
  • La condanna della diffusione di informazioni inaffidabili e senza fondamento scientifico sulla vaccinazione.
  • La preoccupazione per il prezzo ancora elevato di taluni vaccini.
  • La richiesta agli Stati membri e alla CE di avviare campagne di sensibilizzazioni tra i medici che effettuano le vaccinazioni, fornendo alle parti interessate informazioni appropriate sui vaccini;
  • La richiesta agli Stati Membri, al fine di accrescere la trasparenza, di pubblicare puntualmente dati relativi alla copertura dei vaccini nella popolazione.

Il testo finale della Risoluzione ha incluso:

  • La richiesta che le raccomandazioni nazionali tengano conto dell’invecchiamento della popolazione e siano ispirate ad una maggiore trasparenza,
  • Per fare fronte al conflitto d’interesse dei ricercatori, essi devono dichiarare ogni eventuale conflitto d’interesse, ruolo importante dell’EMA per l’approvazione di nuovi vaccini;
  • La necessità di ripristinare la fiducia nei vaccini migliorando l’istruzione e il dialogo, e impedendo che le informazioni fuorvianti si dimostrino efficaci;
  • La necessità di sanare le disuguaglianze sanitarie esistenti all’interno dell’UE, la riduzione della spesa in vaccini in alcuni Stati membri è preoccupante. Non è questa la spesa pubblica da tagliare;
  • La protezione della salute pubblica resta l’obiettivo fondamentale, ecco perché si chiede agli Stati membri di promuovere campagne di sensibilizzazione verso i professionisti sanitari e verso la popolazione tutta, compresi i pazienti.