18
Nov

Ue, Smeriglio: proposta Sassoli corragiosa, va sostenuta

In questi mesi stiamo assistendo a una trasformazione dell’Unione Europea in positivo, alla quale la crisi del Coronavirus ha dato un’accelerazione impressionante. Nel 2010 la risposta della UE alla crisi fu diversa da oggi, in direzione dell’austerità. I Paesi in difficoltà vennero lasciati a loro stessi. E da lì è stato piantato il seme dell'egoismo, insopportabile, da parte di molti Paesi membri, che ha nutrito l’antieuropeismo anche e soprattutto in Italia. Oggi siamo in una situazione perfettamente diversa, migliore: c’è una risposta rapida e concreta. C’è la solidarietà europea, con un programma di vera mutualizzazione del debito. Mentre l'Europa sta dando risposte concrete e inedite alla crisi, è fondamentale iniziare a discutere e riflettere sulle soluzioni future che ci permettano di fare tesoro di quanto accaduto con la pandemia e fare in modo che questa Europa della solidarietà non sia solo un episodio isolato, ma divenga una realtà. Le parole del Presidente David Sassoli hanno indicato una possibile strada da seguire, aprendo un dibattito più che mai opportuno. È arrivato il momento di definire nuove regole e parametri e rendere definitivo l'indebitamento comune può essere un buon punto di partenza per le riflessioni che questa pandemia ci impone. Non esistono soluzioni pronte all'uso, vi sono sul tavolo proposte e idee, tra cui anche la modifica dei Trattati necessaria se si vuole rendere l'Europa veramente solidale. Ora non ci resta che valutare e discutere e questo è un compito che spetta alla politica italiana ed europea perché questo è un dibattito che attraversa la discussione del campo progressista in tutto il continente."

 

Così in una nota Massimiliano Smeriglio, eurodeputato S&D