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Apr

Toia, Direttiva case green impone obblighi al governo Meloni, non ai cittadini

“La casa è un bene di primaria importanza per gli italiani, ma al Governo Meloni questo non interessa e vuole lasciarli vivere in case colabrodo. Dopo aver dato il suo assenso a dicembre il Governo Meloni ora fa marcia indietro sulla direttiva sulle case green per lucrare consenso elettorale sulla pelle dei cittadini cui non racconta la verità, mentre questi non arrivano a fine mese per pagare bollette da capogiro”. Lo ha dichiarato Patrizia Toia, eurodeputata Pd e vicepresidente della commissione Industria, Ricerca ed Energia.

“L'Italia – ha spiegato - ha il patrimonio immobiliare più vecchio e inefficiente d'Europa e il Governo sa benissimo che la direttiva sulle case green non impone alcun obbligo ai cittadini, ma chiede agli Stati nazionali di impostare politiche sensate e a lungo termine, mettendo anche a disposizione risorse europee, per migliorare l'efficienza energetica e la salubrità degli edifici. In concreto significa dedicare impegno e soldi pubblici per affrontare i veri problemi degli italiani, soprattutto dei gruppi sociali più vulnerabili, invece di bluffare con false argomentazioni soltanto per coprire la propria incapacità e inerzia”.