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Zan, Strada: via libera della commissione ai cper xtra Ue? La legge dice altro, presenteremo interrogazione

Oggi il portavoce della Commissione europea ha detto che il decreto del governo italiano che trasforma i centri in Albania in CPR è “in linea di principio compatibile con il diritto europeo”. Fratelli d’Italia esulta e attacca le opposizioni.

Ma la verità è che a oggi non esiste alcuna normativa che consenta l’extraterritorialità nella gestione dei rimpatri. Non è possibile, quindi, trattenere persone in centri al di fuori dall’Ue, né espellerle in un Paese terzo che non sia quello di origine o di transito contro la loro volontà. La stessa Commissione europea nel 2018 ha escluso chiaramente questa possibilità.

Meloni sta cercando un trofeo politico sulla pelle di chi fugge da guerre, torture e povertà. E lo sta facendo ignorando diritti umani, leggi nazionali ed europee. Per questo presenteremo un’interrogazione alla Commissione europea: vogliamo sapere su quale base giuridica ritiene che questo decreto sia compatibile col diritto dell’Unione europea.

Alessandro Zan, eurodeputato PD

Cecilia Strada, eurodeputata PD