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Feb

I venti anni dell’euro: i risultati raggiunti e il cammino da intraprendere

L'euro è stato l'elemento chiave degli ultimi venti anni dell'Unione: è stato il naturale complemento del mercato unico, ha reso più facile lo scambio di beni e servizi, viaggiare e vivere in diversi paesi dell'Unione Europea, ha potenziato le catene del valore europee.

Venti anni sono un anniversario importante per chiunque, ma se guardiamo indietro a tutto ciò che l'euro ha attraversato risulta evidente quanto sia speciale questo anniversario.

L'introduzione della moneta unica in Europa appariva come una scommessa rischiosa, molti temevano che fosse troppo presto, altri pensavano che vi fossero altre priorità. Più tardi, dopo la crisi finanziaria, molti pensavano che l'euro fosse a rischio e che fosse imminente un ripristino delle valute nazionali. Oggi possiamo affermare che è andata diversamente: non solo l'euro è ancora qui, ma è più forte che mai. 

L'euro è stato l'elemento chiave degli ultimi venti anni dell'Unione: è stato il naturale complemento del mercato unico, ha reso più facile lo scambio di beni e servizi, viaggiare e vivere in diversi paesi dell'Unione Europea, ha potenziato le catene del valore europee. L’euro è stato il presupposto per preservare la sovranità monetaria europea in un mondo globalizzato, ha rappresentato la pietra angolare di un'Unione pacifica e un attore globale dopo la fine della Guerra Fredda e la riunificazione tedesca.

 Senza l'euro, oggi racconteremmo storie completamente diverse.

Il successo dell'euro non è casuale. La sua forza, il suo valore e la sua stessa esistenza sono stati costantemente garantiti e preservati dalla Banca Centrale Europea, la vera custode della moneta dell'Unione, che continuerà a svolgere il suo ruolo cruciale nei prossimi anni di grandi innovazioni e cambiamenti. 

Il successo dell'euro è stato certamente anche il risultato di una forte volontà politica, mossa dalla consapevolezza che l'euro sia il miglior investimento per garantire un ambiente stabile alle nuove generazioni europee. 

L'euro ha sicuramente raggiunto molti successi, tuttavia, dobbiamo riconoscere che non ha prodotto tutti i vantaggi che avrebbe potuto ottenere a favore di tutti gli Stati membri e di tutti i cittadini europei. Ciò in parte a causa di alcune questioni nazionali, in parte a causa del mancato completamento dell’'Unione economica e monetaria. 

Appare, dunque, chiaro che la strada da percorrere è ora quella dell’identificazione di politiche e istituzioni per completare la nostra unione economica e monetaria, a beneficio di tutti. 

L'esperienza dell'euro mostra che anche le scommesse più rischiose, se sostenute dalla volontà politica, possono avere successo e segnare un grande progresso nella storia della nostra Unione.

Irene Tinagli