Il Mes e il programma OMT

Il Mes e il programma OMT

Più che dalla superficiale propaganda sovranista, la decisione se approfittare o meno della nuova linea di credito del MES dovrebbe dipendere da quanto favorevoli saranno le condizioni a cui potremo prendere a prestito.

di Irene Tinagli

Nella sua riunione del 9 aprile l’Eurogruppo ha proposto un pacchetto di misure che rappresentano un importante passo in avanti verso una risposta europea alla crisi economica dovuta alla diffusione del Coronavirus. Inclusa in questo pacchetto c’è la proposta di istituire, in seno al Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes), una nuova linea di credito emergenziale. L’unica condizione legata all’ottenimento di questa linea di credito da parte degli Stati membri sarà quella di impegnarsi a impiegare le risorse per sostenere i costi, diretti e indiretti, legati alla cura e alla prevenzione del Covid-19. Nonostante le ripetute rassicurazioni del Presidente del Mes, Klaus Regling, e del Presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno, in Italia c’è chi continua a sostenere che, in realtà, accettare questa nuova linea di credito del Mes sarebbe soltanto un cavallo di Troia usato dai Paesi del Nord Europa per far entrare la Troika in casa. Come già accaduto nei mesi scorsi quando era in discussione la sua revisione, anche in quest’occasione il Mes funge da catalizzatore di una notevole quantità di grossolane approssimazioni e di notizie false, circolate al solo scopo di creare confusione e disorientamento e nascondere l’unica verità: la nuova linea di credito del MES potrebbe garantire all’Italia fino a 37 miliardi di euro per finanziare l’emergenza sanitaria.

Più che dalla superficiale propaganda sovranista, la decisione se approfittare o meno della nuova linea di credito del MES dovrebbe dipendere da quanto favorevoli saranno le condizioni a cui potremo prendere a prestito. Tassi di interesse e durata del prestito non sono ancora stati stabiliti. Inoltre, dovremo vedere se saranno confermate le parole di Klaus Regling sulla possibilità – una volta aperta la linea di credito – di poter beneficiare anche della importante copertura della BCE attraverso le Ouright Monetary Transaction (OMT). Se autorizzate, queste operazioni potrebbero consentire alla BCE di acquistare illimitatamente titoli di Stato a breve scadenza del nostro Paese, assicurandoci un sostegno sicuro in un eventuale momento di difficoltà e mettendoci al riparto dalla speculazione.

Ma, ancora una volta, la tossicità del nostro dibattito pubblico perturba le decisioni del Governo e rischia di farci rinunciare a questi soldi a priori. Ogni sera alle 20 applaudiamo dai nostri balconi i medici e gli infermieri per ringraziarli del loro straordinario impegno in condizioni difficilissime: forse sarebbe l’occasione di essere conseguenti e comportarsi seriamente quando ci sono in ballo risorse per sostenerli.