Ue, Cozzolino: con fondo di transizione equa 40 miliardi per diversificazione economica e salvaguardia dell’ambiente. Niente aperture però alle fonti fossili

Ue, Cozzolino: con fondo di transizione equa 40 miliardi per diversificazione economica e salvaguardia dell’ambiente. Niente aperture però alle fonti fossili

“Oggi la commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento Europeo di cui faccio parte – commenta Andrea Cozzolino, eurodeputato del Partito Democratico – vota il Regolamento che istituisce un fondo per la transizione equa. Secondo la nuova proposta della Commissione, l’Unione Europea stanzierà 40 miliardi per rispondere alle sfide socio-economiche di quei territori che ospitano impianti produttivi inquinanti o centrali ad energia fossile. Per l’Italia saranno coinvolte anzitutto la Puglia e la Sardegna. “

“Sarà nostra responsabilità – continua Cozzolino – utilizzare queste risorse per una diversificazione economica che salvaguardi l’ambiente, mettendo al centro le piccole e medie imprese, le infrastrutture sociali, la mobilità sostenibile, la ricerca, l’innovazione, l’energia pulita, l’economia circolare.”

“Ho espresso alcune riserve – conclude l’eurodeputato – come ad esempio in merito all’apertura del finanziamento delle fonti fossili come il gas, votando contro la nuova ridefinizione dell’articolo 5, ma nel complesso si tratta di un programma ambizioso che ho sostenuto fortemente in questi mesi insieme a tutti i colleghi dei Socialisti & Democratici al Parlamento europeo, adesso il lavoro continuerà in Plenaria e in Consiglio, facciamo diventare il Green New Deal una realtà.”